Il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco di Roma

27 ottobre

Tra Piazza Navona e Campo de Fiori, il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, ad ingresso gratuito, racconta la storia di una collezione di arte antica che dopo diversi trasferimenti riesce a trovare la sua giusta valorizzazione.


museo scultura antica giovanni barracco roma

Giovanni Barracco, di nobile origine calabrese, arriva a Roma nel 1870, dopo l'unificazione nazionale. Sostenitore dell'impresa garibaldina e della nuova Italia unita, diventa senatore del primo Parlamento italiano. Grande appassionato e conoscitore di egittologia e arte antica, a Roma trasforma la sua passione in una importante collezione privata, ma non avendo eredi diretti, nel 1902 decise di donarla alla città.

Il primo edificio che doveva ospitare la ricca collezione, progettato da Gaetano Koch, venne abbattuto negli anni Trenta, durante i lavori di riqualificazione urbana della zona a ridosso di Corso Vittorio Emanuele II. Tutte le opere vennero trasferite nei magazzini dei Musei Capitolini fino al 1948, quando finalmente vennero di nuovo esposte nell'attuale collocazione alla "Farnesina dei Baullari".

museo scultura antica giovanni barracco roma_busti filosofi

Il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco è di piccole dimensioni, solo nove sale disposte su due piani. Il poco affollamento di visitatori rende la visita decisamente molto piacevole.
L'organizzazione dei pezzi esposti segue la storia delle diverse civiltà, egizia, mesopotamica, etrusca, cipriota, greca, romana, fino ad alcuni frammenti di età medievale, perché, come sosteneva Barracco stesso, non è possibile conoscere l'arte classica greca e romana, senza conoscere le produzioni più antiche provenienti dall'Egitto e dall'Asia.
Fin dall'inizio quindi il museo nasce, per volontà del suo stesso fondatore, con uno scopo didattico: quello di mettere a confronto le antiche civiltà per comprenderne meglio le peculiarità culturali.

museo scultura antica giovanni barracco roma_bes

È facile quindi capire, ad esempio, come questa rappresentazione romana di Bes del I secolo d.C si ricollega alla moda egittizzante diffusa in epoca romana, legata soprattutto al culto di Iside. Bes è una divinità magica del culto popolare egizio, che aveva la funzione di spaventare gli spiriti maligni e viene rappresentato come un nano dal volto deformato da una smorfia, con una corona di piume sul capo, orecchie e coda di leone, una spada in mano.

Il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco si trova in Corso Vittorio Emanuele 166. Aperto da martedì a domenica dalle 10.00 alle 16.00 da ottobre a maggio, e dalle 13 alle 19 da giugno a settembre. L'ingresso è sempre gratuito.

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