Bernini e Borromini a confronto: da San Carlino a Sant'Andrea al Quirinale

26 gennaio

Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini, due pilastri del barocco romano a confronto in un breve itinerario a Roma dalla chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane alla chiesa di Sant'Andrea al Quiriniale.


Bernini Sant'Andrea al Quirinale

Siamo negli anni della Controriforma. Il Concilio di Trento delineò il ruolo che l'arte doveva avere all'interno della società riformata; nacquero nuovi ordini ecclesiastici, come i Gesuiti, che avevano bisogno di edifici di culto il cui aspetto rispecchiasse i nuovi dettami imposti dalla Chiesa cattolica.

L'architettura a Roma conobbe uno dei periodi di massimo fervore, concentrato nelle due figure amiche e rivali: Francesco Borromini e Gian Lorenzo Bernini.

Per conoscere un po' questi due animi profondamente diversi è sufficiente fare un breve tragitto lungo via del Quirinale, pochi metri che separano due gioielli architettonici: le chiese di San Carlo alle Quattro Fontane e Sant'Andrea al Quirinale. Realizzati a venti anni di distanza questi due edifici sono due capolavori dell'architettura barocca romana.

Borromini: San Carlo alle Quattro Fontane

La chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane, conosciuta anche come San Carlino, si trova all'incrocio tra via del Quirinale e via e delle Quattro Fontane.
Francesco Borromini venne commissionato per l'opera dall'ordine spagnolo dei Trinitari Scalzi, per i quali accetta di lavorare a titolo gratuito.
La prima pietra venne apposta nel 1638 sotto il pontificato di Urbano VIII Barberini. I lavori iniziano dal dormitorio, il refettorio, il chiostro, in ultimo la piccola chiesa a pianta ellittica e la sua facciata, completata dopo la morte dell'architetto sotto la direzione del nipote Bernardo Borromini.
La facciata, nonostante l'arresto dei lavori dovuto alla tragica morte dell'architetto (muore suicida nel 1667), rispetta il progetto originale con l'inconfondibile gioco di linee concave e convesse caratteristico dell'architettura borrominiana.

borromini San Carlo alle Quattro Fontane

L'interno rispecchia lo spirito semplice e austero del Borromini: linearità e il colore bianco dominante ben si adattano alle modeste possibilità economiche e ai dettami dell'ordine dei Trinitari.
Appena si entra lo sguardo è spinto immediatamente verso l'alto, verso la candida cupola decorata con ottagoni, esagoni e croci che diminuiscono di dimensione verso il centro per creare l'illusione di una maggiore altezza della copertura.
Bianchissimo è anche il piccolo chiostro e molto semplice la cripta, luogo dove Borromini voleva la propria sepoltura, che venne poi realizzata in San Giovanni dei Fiorentini a via Giulia.

Borromini San Carlo Alle Quattro Fontane

Bernini: Sant'Andrea al Quirinale

Se Borromini aveva una personalità chiusa e scontrosa che gli ha causato non poche difficoltà durante la sua carriera, Bernini era al contrario un gran coltivatore delle sue relazioni sociali, sempre ben inserito nei migliori ambienti del tempo e fortemente sostenuto da importanti committenti. Sant'Andrea al Quirinale venne realizzata per l'ordine dei Gesuiti nel 1658, quando il papa era Alessandro VII, e la commissione arrivò dal cardinale Camillo Pamphilj: entrambi nutrivano una certa antipatia per Francesco Borromini e la scelta per quest'opera virò inevitabilmente verso l'architetto preferito.

Anche qui la pianta è ellittica, ma con andamento diverso rispetto a quella del Borromini: in San Carlino l'ingresso e l'altare si trovano agli estremi dell'asse più lungo, qui si trovano invece lungo l'asse minore.

Bernini chiesa di Sant'Andrea al Quirinale

La facciata si presenta come una quinta teatrale, campeggiata dal grande stemma dei Pamphilj sormontato dalla corona. Ma la linearità esterna si perde immediatamente una volta entrati nella chiesa: l'interno è un tripudio di oro, stucchi e marmi di diverso colore.
Tante sculture popolano la chiesa di Sant'Andrea al Quirinale: putti al centro della cupola, coppie di pescatori sopra le finestre alla base della cupola (Andrea, uno dei primi discepoli di Gesù, era un pescatore), Sant'Andrea in gloria sopra l'altare maggiore. Nella pala d'altare, opera del Borgognone, il martirio del santo crocifisso su una croce a X.


Per raggiungere la chiesa di Sant'Andrea al Quirinale, dalla Chiesa di San Carlino è sufficiente proseguire lungo via del Quirinale per circa 250 metri.

Sant'Andrea al Quirinale e San Carlino alle Quattro Fontane sono solo un esempio a Roma per capire la differenza tra Bernini e Borromini, basta spingersi verso Piazza Navona per trovarne molti altri.

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