Vienna a piedi

17 agosto

Itinerario alla scoperta di Vienna, città della principessa Sissi, dello Jugendstil, di Klimt, Schiele, e delle collezioni museali tra le più importanti al mondo.

Vienna a piedi

Quando mi trovo in una nuova città mi piace girarla il più possibile a piedi: mi permette di orientarmi meglio e conoscere di più il luogo in cui mi trovo; mi piace fermarmi a chiedere informazioni alla gente, farmi catturare dalle vetrine, osservare i passanti e la gente lungo i marciapiedi. Mi sembra di entrare maggiormente in contatto con la città quando non sono dentro a un mezzo di trasporto.
Come per Budapest anche questi tre giorni a Vienna ho deciso di viverli quasi interamente a piedi.
I musei di Vienna conservano collezioni fondamentali, tra le più importanti al mondo, quindi sappiate che una delle tre giornate l'ho interamente dedicata a tre meravigliosi musei... Se non siete interessati all'argomento non arrivate fino in fondo a questo articolo!

Vienna giorno 1: Schonbrunn

Il primo giorno inizio con l'attrazione più lontana dal mio alloggio, Schonbrunn, dove sono arrivata in metropolitana, l'unica di tutto il soggiorno.

Schonbrunn
Vienna, Schonbrunn
Il Palazzo di Schonbrunn è il palazzo che io sognavo da bambina, quando ogni anno a Natale alla televisione vedevo lo sceneggiato della principessa Sissi con Romy Schneider. Impossibile dimenticarlo! E finalmente eccomi dal vivo in quelle stanze!
La visita richiede qualche ora e lunghe camminate nell'immenso parco. La biglietteria offre diversi tipi di tour: io ho scelto il Classic Pass a 21 euro, che include la visita a 40 sale con audioguida inclusa, giardino, labirinto, Orangerie e tutto il parco fino alla Gloriette; sono esclusi lo zoo e la serra.
Quando si visita un luogo così grande è bello prendersi tutto il tempo che si vuole, fare qualche pausa, sedersi nel parco e riposarsi ogni tanto. Il castello è lussuoso e sfarzoso, esattamente come lo si può immaginare, così come lo volle Maria Teresa d'Austria, e dove ancora riecheggiano le note di Wolfgang Amadeus Mozart.

Vienna, serra del parco di Schonbrunn
Vienna, la serra del Parco di Schonbrunn
Non l'avevo prevista nei miei piani ma la visita alla Serra (7,50 euro da aggiungere al biglietto di partenza) è stata una vera e propria sorpresa: divisa in tre sezioni, con tre microclimi diversi, raccoglie una quantità infinita di piante, di tutte le forme, profumi e colori.

Esco dal sogno di Schonbrunn a pomeriggio ormai inoltrato e dalla periferia ovest riprendo la metropolitana per il centro fino a Karlsplatz, dominata dalla massiccia Karlskirche, e dove si trova il Palazzo della Secessione, gioiello dello Jugendstil viennese, riconoscibile dal globo dorato, ma purtroppo circondato da troppo traffico e edifici moderni.

La passeggiata prosegue verso ovest, lungo Stadtpark per girare verso Weissgerber, dove si trovano le coloratissime architetture di Friedensreich Hundertwasser: la Hundertwasserhaus e la Kunst Haus Wien. Una vera chicca!
Vienna Hundertwasserhaus
Vienna, Hundertwasserhaus 

Vienna giorno 2: il Ring

Il secondo giorno lo dedico all'area interna al Ring, iniziando ovviamente dalla Cattedrale di Santo Stefano, con le sue due alte torri, la cripta e la Pummerin, la gigantesca campana in cima alla torre settentrionale, realizzata fondendo i cannoni dell'esercito ottomano.
Anche qui l'ingresso è a pagamento con audioguida inclusa, comprensivo di ingresso alle torri, alla cripta e al Museo del Tesoro (17,90 euro: un po' caro ma se vi interessa passerete anche qui almeno un paio d'ore).

Il pomeriggio proseguo sempre a piedi all'interno del Ring: spostandomi più a nord rispetto alla cattedrale mi dirigo verso lo storico quartiere ebraico, passando per l'Hoher Markt, la piazza dell' Ankeruhr, il gigantesco orologio capolavoro del design Art Nouveau. Realizzato ai primi del Novecento, l'orologio non ha le lancette, ma i minuti sono segnati su una placca orizzontale lungo la quale scorrono ogni ora diversi personaggi della storia di Vienna.

Vienna Ankeruhr
Vienna, Ankeruhr
Lungo Tuchlauben, al civico 19, ho scoperto una curiosità che sarà sicuramente apprezzata dai medievalisti che si troveranno a Vienna: in un appartamento dell'edificio si possono ammirare, seppur molto lacunosi, alcuni affreschi dei primissimi anni del Quattrocento, ispirati ai soggetti profani e licenziosi della musica di Neidhart Von Reuenthal. Sembra che questa abitazione appartenesse a un mercante che commissionò gli affreschi per la sua sala dei banchetti, ma il soggetto spinto non venne apprezzato dai successivi abitanti che coprirono completamente le pareti.

Vienna, Affreschi di Neidhart
Vienna, Affreschi di Neidhart
Continua la passeggiata per le vie del quartiere che ruotano attorno alla Judenplaz, fino ad arrivare alla piccola Ruprechtskirche, una delle chiese più antiche di Vienna, risalente al 1130.

Vienna giorno 3: i musei

Il terzo giorno mi alzo di buon ora e la direzione è una sola: Hofburg, la zona dei musei. Impossibile vederli tutti in una volta sola, faccio una selezione di tre musei: Kunsthistorisches Museum, Leopold Museum (biglietto combinato per entrambi 22 euro) e Mumok, museo d'arte contemporanea (ingresso a 5 euro dalle 18 alle 21). Una giornata intera per un excurus dall'antico Egitto ai tempi moderni.
Raggiungendo a piedi Michaeler-Platz si accede al complesso dell'Hofburg, dove si trovano anche la Scuola di Equitazione Spagnola e l'Albertina. Proseguendo oltre la grande piazza del Neue Burg si raggiunge Maria-Theresien Platz, dove si affacciano esattamente simmetrici il Kunsthistorisches e il Museo di Storia Naturale.
Del Kunsthistorisches di Vienna si conosce universalmente il valore e l'importanza, ma quando si entra dentro ci si sente realmente sopraffatti! Il museo raccoglie l'enorme collezione d'arte degli Asburgo, dall'antico Egitto, all'oriente, alla Roma antica, fino alla ricchissima pinacoteca, alla collezione degli ori e degli avori.

Vienna Museums Quarter
Vienna, Museums Quarter







Superando il Kunsthistorisches si attraversa la Museumsplatz per raggiungere il Museums Quartier, la zona dei musei dedicati all'arte contemporanea, edificati attorno alla grande piazza circondata da bar e terrazze all'aperto, dove è possibile anche sedersi a bere una birra.

Qui si affacciano il Leopold Museum e il Mumok. Nel primo è possibile vedere la principale collezione al mondo di opere di Egon Schiele, oltre a diverse opere di Klimt e altri artisti della secessione viennese.
Il secondo invece è dedicato all'arte contemporanea, del XX e XXI secolo, con una collezione permanente e diverse mostre temporanee.
I musei di Vienna sono imperdibili!

Vienna Mumok, museo arte contemporanea
Vienna, Mumok


Vienna giorno 4: Prater

Mi resta una mezza giornata prima della partenza, e la dedico all'esplorazione di una zona più vicina al mio alloggio: il Prater e la zona a est della città tra il Danubio e il Donaukanal. Sarà stata la giornata uggiosa e il poco tempo a disposizione prima del volo, ma questa parte non la trovo così entusiasmante come tutto il resto della città. Il Prater è il grande parco dove si trova la celebre ruota panoramica, all'interno di un piccolo parco attrazione più consigliato per i più piccoli.
Il cattivo tempo non mi ha permesso di arrivare fino alla meta, ma da qui ci si può spingere ulteriormente a piedi oltre il Danubio e raggiungere la UNO city, la sede di Vienna delle Nazioni Unite.

Vienna è una ricchissima città d'arte, l'itinerario di tre giorni non può che includere solamente una parte delle cose da conoscere: l'Albertina, il Teatro dell'Opera, il Castello del Belvedere, saranno tutte mete del mio prossimo itinerario in questa bellissima città.


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8 commenti

  1. Che bella Vienna! Ci piacerebbe molto visitarla..
    Comunque anche noi quando è possibile preferiamo visitare un nuovo
    posto a piedi.. pienamente d'accordo con te!
    A presto!

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    1. sì, nelle città non troppo grandi andare a piedi è la cosa migliore!

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  2. Anche io amo visitare le città a piedi, soprattutto se le distanze lo permettono.
    Vienna non l'ho mai visitata, è stato bello scoprirla tramite il tuo post..e ora aspetto il post sul cibo!!

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    1. grazie! a breve qualche consiglio per mangiare!

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  3. A Vienna ci sono stata anni fa e non ricordo praticamente nulla, ho una foto di Schonbrunn e ricordo la bellezza della Cattedrale di Santo Stefano (ho sempre amato le cattedrali in stile gotico), nient'altro.

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    1. Ce ne sono proprio tante di cose belle a Vienna, e se ci pensi non nemmeno una città così grande!

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  4. Eh bella Vienna, noi siamo stati molto poco. Tornerei volentieri, sia per vedere altre cose sia per un motivo puramente affettivo: lì ho ricevuto la proposta di matrimonio <3

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    1. Ahaaaaaaaa! Non lo sapevo questo dettaglio! Tanti auguri allora! 😃

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