Museo Carlo Bilotti di Roma

24 settembre

Il Museo Bilotti si trova dentro il parco di Villa Borghese e fa parte degli 8 musei gratuiti del circuito Musei in Comune di Roma. Se vi piace la pittura di Giorgio de Chirico, questo museo è per voi.

Museo Bilotti, Ettore e Andromaca

Se a Roma state passeggiando dentro il parco di Villa Borghese, potreste ad un certo punto trovarvi di fronte a una scultura in bronzo, che vi darà l'impressione di essere dentro ad un quadro di Giorgio de Chirico. Si tratta della riproduzione di Ettore e Andromaca, realizzata nel 2006 da un modello di De Chirico del 1966, su commissione del collezionista Carlo Bilotti.
Fermatevi un attimo a visitare questo piccolo museo, non vi porterà via troppo tempo.

L'edificio che ospita il Museo Bilotti fu residenza della nobile famiglia dei Ceuli, e nel Settecento grazie a Marcantonio IV Borghese venne trasformato nel “Casino dei Giuochi d'Acqua”, dove si svolgevano gli eventi mondani della Roma settecentesca.
Doveva essere ampiamente decorato, e forse proprio a questo periodo appartiene la fontana che tutt'ora si vede all'interno. Cadde in disuso dopo la caduta della Repubblica Romana nel 1849, ricostruito successivamente per essere utilizzato come Aranciera, passò infine al Comune di Roma ai primi del Novecento.

Carlo Bilotti fu collezionista e imprenditore di origine calabrese, che ha passato gran parte della sua vita tra Roma e gli Stati Uniti. Amante dell'arte contemporanea, fu amico di artisti di spicco come Giorgio De Chirico, Andy Warhol, Lichtenstein e Dalì. Cosenza gli ha dedicato un museo all'aperto lungo l'arteria principale della città nuova; a Roma un nucleo di 22 opere della sua collezione sono esposte in questo museo.

Il piano terra è dedicato a mostre temporanee d'arte contemporanea. Al piano superiore allestite in sole due sale, si trovano le opere provenienti dalla collezione Bilotti.
Dopo i ritratti di Carlo Bilotti di Larry Rivers, e di Tina e Lisa Bilotti, moglie e figlia di Carlo, realizzato da Andy Warhol, la seconda sala è totalmente dedicata a Giorgio de Chirico.

Museo Bilotti, Giorgio de Chirico

Lo spazio si apre con la scultura in bronzo di Oreste e Pilade anche conosciuta come Amici Antichi per l'affettuoso abbraccio che si scambiano i due personaggi. Già da quest'opera si riconoscono alcuni degli elementi tipici dell'artista: le figure umane a forma di manichino con le teste senza volto, e i busti composti da un insieme di elementi architettonici classici. 
Gli stessi elementi che si vedono negli oli su tela, Orfeo Solitario e L'Archeologo Solitario.

Museo Bilotti, De Chirico autoritratto

Immancabile uno dei tanti autoritratti dell'artista: in Autoritratto con la Testa di Minerva De Chirico si ritrae con le vesti di un artista rinascimentale con la tavolozza in mano. Un omaggio alla grande pittura figurativa classica, che la produzione artistica a lui contemporanea – siamo nella metà del XX secolo – sembrava aver dimenticato.
Le opere in esposizione abbracciano un ampio arco della produzione di De Chirico dagli anni Venti agli anni Settanta. Ma non lasciatevi ingannare dalle date: spesso De Chirico usava realizzare copie delle sue stesse opere e retrodatarle. Mistero e Malinconia di una Strada, Fanciulla con Cerchio è un'opera degli anni Settanta, copia dell'originale del 1914, che lo stesso De Chirico retrodatò al 1948.

Il Museo Bilotti è sempre ad ingresso gratuito, dal martedì alla domenica, e si trova in Viale Fiorello la Guardia, nel parco di Villa Borghese.

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