James Tissot al Chiostro del Bramante

02 ottobre

James Tissot in mostra al Chiostro del Bramante a Roma ci racconta questo artista attivo tra Parigi e Londra, amico di Degas e degli Impressionisti, nomade in Medio Oriente e Palestina in seguito alla morte della donna della sua vita.


James Tissot in mostra al chiostro del Bramante a Roma

Questa è la prima e più esaustiva mostra in Italia su questo artista, che non è tra i più noti al grande pubblico e la cui opera è stata rivalutata solo in tempi recenti. Anche io non conoscevo perfettamente il percorso e le vicende personali di Tissot, ma in mostra, attraverso nove piccole ed esaurienti sezioni, si ha modo non solo di ammirare bellissime opere, ma anche di scoprirne il lato umano.

James Tissot (Nantes 1836 – Buillon 1902) doveva essere un avvocato, ma dalla provincia emigra a Parigi per intraprendere la sua carriera di artista. Le sue capacità presto si fanno conoscere e apprezzare da critica e pubblico, partecipa al Salon di Parigi del 1859, stringe amicizia con colleghi come Degas e gli Impressionisti.
La sua produzione non segue i dettami accademici, ma allo stesso tempo non prende pienamente parte a nessuno dei movimenti artistici che in quegli anni stanno rivoluzionando il modo di fare pittura.
Dopo la sconfitta della Comune di Parigi e lo scoppio della guerra franco-prussiana si sposta a Londra dove conosce Kathleen Newton, l'amore della sua vita, una bella donna irlandese, divorziata con due figli, emarginata dalla bigotta società borghese dell'epoca. Kathleen sarà sua musa e soggetto di numerosissimi suoi quadri, anche dopo la morte dovuta alla tisi, trauma che porterà Tissot a una crisi esistenziale che lo spingerà a compiere nel corso di dieci anni viaggi in Palestina e Medio Oriente, alla riscoperta di un originario sentimento religioso.

Figliol Prodigo, James Tissot in mostra al chiostro del Bramante
James Tissot, Figliol Prodigo
Ottimo pittore, i suoi soggetti variano dalla pittura di storia nei primi anni, al ritratto, fino ai soggetti più ironici del periodo londinese.
Due sono gli aspetti costanti in tutta la sua produzione. La figura della donna, ritratta non solo come semplice soggetto, ma anche analizzata nella sua evoluzione sociale: la donna inizia ad ottenere una maggiore emancipazione, è viaggiatrice solitaria (La Viaggiatrice, della serie incompiuta de La Straniera), vive i propri sentimenti e la propria femminilità distaccandosi dal contesto familiare (La Figlia del Guerriero).
L'altra costante è il sentimento religioso, che verrà fuori maggiormente nella seconda parte della sua vita. Come il Figliol Prodigo che abbandona il proprio padre per conoscere il mondo ma ritorna stremato dalla fatica e ridotto in miseria, anche James Tissot decide di tornare a Parigi negli ultimi anni della sua vita, dopo aver lasciato Londra e viaggiato in Palestina e Medio Oriente.

James Tissot non fu solo pittore, ma anche abilissimo incisore: realizzò una serie di illustrazioni durante il suo viaggio in Palestina, utilizzate poi per decorare un'edizione della Bibbia che riscuoterà grande successo in patria.

La più bella donna di Parigi - James Tissot al Chiostro del Bramante
James Tissot, La più bella donna di Parigi, 1883-85
Figlio di una disegnatrice di cappelli, Tissot fu anche conoscitore dei costumi e della moda del suo tempo. Parallelamente alle opere esposte, in mostra si possono conoscere anche alcune curiosità sull'abbigliamento dell'epoca. Che cosa sono il bolero, il cul de Paris, un Chesterfied o una tuba? Provate a ritrovarli e a scoprirne fattezze, dettagli, stoffe e colori.

La mostra James Tissot è aperta fino al 21 febbraio 2016. Il Chiostro del Bramante si trova in via della Pace a Roma.Biglietto intero 13 euro, audioguida inclusa.

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