L'Anello di Cupra: icone della femminilità in mostra a Palazzo dei Priori a Fermo

12 agosto

Il Palazzo dei Priori di Fermo ospita fino al 23 ottobre 2016 la mostra “L'Anello di Cupra: icone della femminilità dalla preistoria a Rubens, da Van Gogh ai contemporanei”, a cura di Marcello Smarrelli.

L'Anello di Cupra in mostra a Palazzo dei Priori Fermo

Per la mostra di questo mese di agosto con grande orgoglio vi porto nelle mie Marche, a Fermo, dove si è da poco aperta L'Anello di Cupra, una mostra che raccoglie diversi modi di rappresentare la femminilità, attraverso una serie di opere che vanno dalla preistoria all'epoca contemporanea.
L'Anello di Cupra è ospitata negli spazi del Palazzo dei Priori, in Piazza del Popolo, già sede del principale museo della città. Questa è stata per me l'occasione non solo di vedere una nuova mostra con opere provenienti da importanti musei italiani, ma anche per rivedere dopo diversi anni la collezione permanente del museo e la splendida Sala del Mappamondo.


Partendo da alcune opere della Pinacoteca di Fermo e da alcuni reperti della sezione archeologica, L'Anello di Cupra vuole dare un nuovo respiro alle collezioni, attraverso un percorso tematico il cui nucleo principale si trova nella Sala dei Ritratti al primo piano.

Il fulcro attorno al quale ruotano le opere esposte è l'anellone a sei nodi, reperto archeologico rinvenuto nella costa adriatica, nei pressi di Cupramarittima. Non si hanno notizie riguardo la sua funzione originale: si sa solamente che questo, come altri manufatti simili, sono stati rinvenuti in sepolture femminili esclusivamente nella ristretta area costiera del fermano. Forse potevano essere dei segni di riconoscimento per le donne delle comunità che abitavano questi territori nell'VIII secolo avanti Cristo. Secondo un'altra ipotesi erano simboli legati al culto della dea Cupra, divinità che per caratteristiche e iconologia anticipa il culto di Venere, e può essere associata alle figure sacre femminili, care alle grandi civiltà antiche come sumeri e babilonesi. Monumentali figure divinizzate come Grandi Madri e che concettualmente ritroviamo anche nelle culture successive, basta pensare alla Vergine Maria per il cristianesimo.

L'Anello di Cupra, Fermo Palazzo dei Priori

L'anellone a sei nodi è quindi una congiunzione tra tutti i modelli di femminilità che gli ruotano attorno e che sono rappresentativi di diverse epoche storiche: dalla Santa Lucia di Jacobello del Fiore alle Donne Bretoni di Van Gogh; dalla Amalassunta di Osvaldo Licini alla Maddalena Penitente di Francesco Hayez.

Ma l'opera secondo me più interessante in mostra, e che è stato uno dei motivi che mi ha spinto ad andare a visitare L'Anello di Cupra, è Le Due Madri di Giovanni Segantini, in prestito dalla Galleria d'Arte Moderna di Milano.

Segantini in mostra a L'Anello di Curpa, Palazzo dei Priori Fermo
Giovanni Segantini, Le Due Madri - L'Anello di Cupra, Fermo, Palazzo dei Priori
Di questo artista già vi ho parlato in occasione della mostra I Pittori della Luce al MART di Rovereto. Le Due Madri, insieme a Maternità di Previati (artista rappresentato in questa mostra con un'opera minore intitolata La Quiete), hanno dato il via al movimento Divisionista, una delle correnti pittoriche principali del primo Novecento italiano.
Con i suoi tre metri di larghezza quest'opera primeggia all'interno dell'anello: la femminilità qui è doppiamente rappresentata attraverso le due madri, una donna e una mucca, insieme ai loro piccoli, all'interno di un'umile stalla illuminata dalla luce tremolante di una lanterna. Se capitate qui davanti soffermatevi, provate ad entrare nell'opera, immergetevi nel silenzio della stalla, percepite l'umidità dell'ambiente. Osservatela prima da lontano e poi avvicinatevi; notate ogni dettaglio, fino alle singole pennellate, corpose e filamentose che emergono dalla tela per dare quell'effetto di vibrazione luminosa che ha reso queste opere, e tutto il Divisionismo italiano, una delle correnti artistiche più innovative in Europa nel Novecento.

L'Anello di Cupra, Palazzo dei Priori Fermo
Vincent Van Gogh, Francesco Hayez, Gaetano Previati - L'Anello di Cupra, Fermo, Palazzo dei Priori
L'Anello di Cupra prosegue dalla Sala dei Ritratti al piano superiore dove si trova la Pinacoteca. Qui saranno le figure femminili di Mark Boulos e Vanessa Beecroft ad accompagnarvi fino alla Sala del Mappamondo. Il grande Globo di Moroncelli, realizzato nel 1713, è stato inserito dal curatore come chiusura ideale del percorso espositivo, intendendolo come rappresentazione della Grande Madre Terra, Gea, materia dalla quale prendono vita tutte le cose.

L'Anello di Cupra: icone della femminilità dalla preistoria a Rubens, da Van Gogh ai contemporanei a Palazzo dei Priori a Fermo è aperta fino al 23 ottobre 2016.
Costo del biglietto: 6,50 euro (con incluso accesso ai Musei di Palazzo dei Priori, Villa Vitali, Teatro dell'Aquila, Cisterne Romane).

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3 commenti

  1. Grazie per questa bella lettura della mostra!
    Marcello Smarrelli

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  2. Grazie per questa bella lettura della mostra!
    Marcello Smarrelli

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