Marche da scoprire: il Circuito dei Musei di Fermo con un unico biglietto integrato

31 agosto

Ecco un esempio di come non sia indispensabile andare nelle grandi città d'arte per scoprire luoghi interessanti. Il Circuito dei Musei di Fermo offre la possibilità di visitare ben quattro siti con un unico biglietto integrato ad un costo assolutamente popolare.

Piazza del Popolo Fermo

Questa estate, come ogni anno, mi sono concessa un breve weekend di riposo nelle Marche, la mia terra natia. Ho approfittato per fare un giro a Fermo, capoluogo di questa piccola provincia marchigiana.
Affacciata sul mare Adriatico, in cima ad una morbida collina, la città di Fermo non è molto frequentata, ma il borgo storico conserva intatto il suo aspetto antico, tra Medioevo e Rinascimento.
Centro della città è la scenografica Piazza del Popolo, una vera e propria quinta teatrale i cui lati sono scanditi dagli archi dei portici.
Sono tornata a Fermo in occasione della mostra L'Anello di Cupra, e ho colto al volo la possibilità di visitare con lo stesso biglietto i siti del Circuito dei Musei di Fermo.
Al costo di 6,50 euro è possibile visitare i quattro siti principali, tutti raggiungibili con pochi passi, tre dei quali affacciano sulla piazza. Comprese nel biglietto ci sono anche delle visite guidate alle Cisterne Romane e al Teatro dell'Aquila con partenza a orari stabiliti nell'arco della giornata. Così, tra una visita e l'altra c'è anche il tempo per un aperitivo in uno dei diversi bar sotto gli archi di Piazza del Popolo.

Circuito dei Musei di Fermo: Pinacoteca e Collezione Archeologica di Palazzo dei Priori

Sala del Mappamondo, Musei di Fermo

Conservate nelle stanze del Palazzo dei Priori, riconoscibile dalla statua bronzea di papa Sisto V proprio in fondo a Piazza del Popolo, le collezioni della Pinacoteca e della sezione archeologica sono un sunto della produzione artistica di questa zona e dei rapporti tra gli artisti locali e il panorama artistico nazionale.
Composta da testimonianze villanoviane e picene antecedenti l'età romana rinvenute proprio in queste zone, la collezione archeologica, seppur di piccole dimensioni, offre molti informazioni interessanti sulle origini di questi territori. Si prosegue poi alla Pinacoteca, con opere che vanno dal XIV al XIX secolo per finire nella Sala del Mappamondo, il nucleo più antico della Biblioteca di Fermo. Già, perché la Biblioteca di Fermo è una delle principali in Italia per le collezioni di manoscritti e testi antichi.
Tra le opere conservate nella Pinacoteca, sicuramente la più nota è l'Adorazione dei Pastori di Peter Paul Rubens, ma di grande interesse sono anche altri capolavori di anni precedenti come Le Storie di Santa Lucia di Jacobello del Fiore e la Crocifissione di Vittore Crivelli.

Circuito dei Musei di Fermo: Cisterne Romane

Cisterne romane Fermo

Esempio perfettamente conservato di ingegneria idraulica di età augustea, le Cisterne sono un complesso architettonico di oltre 2000 metri quadrati, che si trova al di sotto di un ex convento, proprio dietro la Piazza del Popolo. Si tratta di 30 stanze comunicanti disposte in 3 file parallele che servivano per la raccolta dell'acqua e trasformate in cantine nel corso del 1200 dai monaci domenicani. Il sito archeologico è stato aperto al pubblico solamente negli anni '80; forse è dovuto proprio a questo il loro ottimo stato di conservazione.


Circuito dei Musei di Fermo: Teatro dell'Aquila

Teatro dell'Aquila Fermo
foto fonte internet
Le Marche sono notoriamente la Regione dei teatri storici, anche i più piccoli comuni sono dotati di questi piccoli gioielli. Il Teatro dell'Aquila di Fermo è tra i più grandi delle Marche con una capienza di circa 1000 persone. Costruito tra il 1780 e il 1790, questo luogo è uno dei principali centri di aggregazione della città e grande orgoglio dei suoi cittadini.

Circuito dei Musei di Fermo: Museo Scientifico di Villa Vitali

Musei Villa Vitali Fermo
vertebra di foca con viso di cacciatore Inuit intagliato - Fermo, Museo Polare (courtesy Musei Villa Vitali Fermo)
Per arrivare al Museo di Villa Vitali bisogna allontanarsi un po' dalla piazza centrale, scendere verso la Chiesa di San Francesco, e proseguire pochi minuti lungo viale Trento.
Questo luogo vanta ben due primati: qui è possibile visitare l'unico Museo Polare Etnografico in Italia, dove si conservano reperti del popolo Inuit, e il primo museo italiano dedicato alla pipa. Diciamo che l'argomento non è di mio stretto interesse, ma è curioso sapere che qui si conserva anche il meteorite caduto a Fermo nel 1996, oltre ad una collezione di apparecchi fotografici storici tra cui esemplari dei primi anni del '900.

You Might Also Like

4 commenti

  1. Wow, 6,50 per visitare tutti questi posti è davvero poco :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nei centri più piccoli e periferici si trovano questi casi fortunati

      Elimina
  2. apprezzo tutto cio' che e storia, mi fa molto piacere grazie

    RispondiElimina

Lettori fissi

Credits & Disclaimer

I contenuti presenti sul blog "ViaggiArteTurismo", dei quali è autrice la proprietaria del blog, non possono essere copiati, riprodotti, o redistribuiti perché appartenenti all'autrice stessa, salvo specifica richiesta scritta.
Tutte le fotografie e i contenuti multimediali pubblicati sono creati dall'autrice o forniti dagli uffici stampa, salvo diversa segnalazione. In caso di riconosciuta proprietà prego segnalarlo all'indirizzo email viaggiarteturismo@gmail.com.
L'utilizzo delle immagini dal blog è consentito solo tramite segnalazione del photo credit.
Copyright © Claudia Pettinari - ViaggiArteTurismo