Come diventare Accompagnatore Turistico in Emilia Romagna

15 novembre

L'Emilia Romagna è al momento una delle pochissime regioni italiane dove periodicamente è possibile sostenere la prova di abilitazione alla professione di accompagnatore turistico. Ecco come funziona.

accompagnatore turistico Emilia Romagna

Avete bisogno di ottenere l'abilitazione alla professione di accompagnatore turistico?
Date un'occhiata all'Emilia Romagna, l'unica regione insieme al Piemonte, dove in questo momento di stand by generale in attesa dei nuovi assetti amministrativi in materia di professioni turistiche, vengono periodicamente pubblicati avvisi per esami e corsi di abilitazione.

L'Emilia Romagna ha un'organizzazione diversa dalla maggior parte delle altre regioni italiane, che personalmente trovo fluida e ragionevole.

Vediamo come funziona.
Due sono le cose da tenere a mente:
  • in Emilia Romagna non è la Regione direttamente ad occuparsi delle prove di abilitazione, ma sono società accreditate dalla Regione.
  • L'Emilia Romagna prevede il corso obbligatorio per ottenere l'abilitazione
Le società sono diverse, Irecoop, Cescot e molte altre; tutte operano su tutto il territorio regionale, occupandosi di formazione professionale in generale, tra cui anche le professioni turistiche.

Per accedere è sufficiente avere il diploma, ma è necessario superare una prova di verifica delle conoscenze linguistiche per cui è richiesto un livello B2.
Per i diplomati che sono però in possesso di certificazioni linguistiche (come il TOEFL per l'inglese o il DELF per il francese) è possibile accedere al corso saltando la verifica iniziale.
Il superamento della prova di verifica permette di accedere al corso della durata di 150 ore inerente legislazione, tecnica turistica, primo soccorso. Il tutto, corso e verifica, hanno un costo piuttosto elevato che si aggira tra i 900 e i 1200 euro a seconda della società.

Ma per tutti coloro che sono già in possesso di laurea o diploma universitario in materia turistica la frequenza al corso non è obbligatoria, e possono semplicemente affrontare la prova di verifica delle conoscenze linguistiche per ottenere direttamente l'abilitazione in caso di esito positivo. In questo secondo caso i costi si abbassano a cifre che oscillano tra i 100 e i 200 euro.

Ok, i costi sono alti, ma qual è il lato positivo dell'Emilia Romagna?
Che si paga la quota nel momento in cui si è sicuri di poter sostenere la prova.
Mentre nella maggior parte delle altre regioni bisogna versare la quota entro una data di scadenza e poi si ha una sola possibilità per superare la prova e se non va son soldi persi, in Emilia Romagna diversamente, basta preiscriversi inviando un modulo compilato. Quando la società organizza il corso con relativa prova, questa manda un avviso a tutti i preiscritti con una data limite per confermare l'iscrizione, ed è solo in questo momento che si sborsano i soldi. Per cui, se si pensa di poter superare la prova si paga e si fa l'esame, altrimenti si può rinunciare mantenendo la preiscrizione per la prossima occasione. L'Emilia Romagna ha una frequenza per le prove di abilitazione alla professione di accompagnatore turistico di almeno due volte l'anno, quindi non si dovrà attendere anni come altrove: se non è Bologna, sarà Parma, o Modena, ma sempre in territorio regionale si rimane.

Ecco come diventare accompagnatore turistico in Emilia Romagna, e non dimenticate che l'abilitazione è valida in tutto il territorio nazionale!

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4 commenti

  1. Tra chi fa corsi ed esami in Emilia Romagna ormai da qualche anno c'è anche Cerform nella sede di Sassuolo (provincia di Modena). E' uscito giusto in questi giorni qualcosa per il 2017! http://www.cerform.it/

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    1. Grazie! Sì, ce ne sono diverse di società accreditate, io ne ho segnalate due che ho notato pubblicano spesso esami e corsi.

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  2. Perdonatemi l'ignoranza vi prego! :) ma per esercitare si deve essere liberi professionisti con partita IVA? Come si può lavorare da accompagnatore turistico?

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    1. Ciao! Sì, l'accompagnatore turistico, così come la guida turistica, è una libera professione che si esercita con partita IVA. Poi magari prima di aprire la partita IVA meglio iniziare a lavorare con ritenuta d'acconto, inserirsi nel mercato e iniziare a farsi i contatti, poi quando si ingrana meglio aprire la partita iva. Con ritenuta d'acconto si può lavorare fino a un massimo di 5000 euro lordi all'anno.

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